sabato 25 febbraio 2012

Quando si litiga..

...lo si dovrebbe fare da abbracciati.
Solo così le parole sarebbero meno cattive e il calore dell'abbraccio spegnerebbe ogni malessere.
La vita è troppo breve per spenderla in litigate con chi ami.

..l'ultimo colpo di coda...

...sto facendo proprio la brava.
Sto chiudendo la mia cerchia di amici. Sto mettendo al mio fianco solo la mia famiglia, mio marito e chi veramente dimostra e merita la mia fiducia.
E' una sensazione stupenda.
Ho sempre sopportato atteggiamenti che non mi convincevano, ho perdonato, ho scusato, ho giustificato, sempre troppo!! 
E ora ho deciso di dire subito e in faccia cosa sbagliano dei comportamenti con me... Anche se alla fine capisco di fare sempre la parte della cattiva... Ma preferisco essere in pochi ma sinceri al 100 % che essere un numero infinito di facce false e parole alle spalle. 

E l'ho fatto di nuovo. Ho parlato ad una delle mie (ex) migliori amiche, sperando di trovare un punto di accordo, una comunicazione tranquilla, solare... Siamo persone di quasi 30 anni e parlare delle incomprensioni mi sembrava il minimo... E invece? Mi sembra di aver parlato con una ragazzina 14enne piena di se e senza la nessuna minima intenzione di scendere dal proprio piedistallo.

Ha usato le sue ultime carte nel modo peggiore.
Con me non ha nemmeno parlato.
Ha tentato di riacquistare la fiducia di mio marito, che ovviamente le ha ripetuto cosa aveva sbagliato e lei ancora è convinta di aver ragione.
E poi cosa ha fatto? E' andata dalla mia migliore amica, la persona alla quale ha fatto più male in assoluto, con una frase "buonista" e, un filino, patetica.

Cosa cerca di fare? Di fare la vittima per la sua ennesima volta?
Se avesse riempito la sua vita di un pochino di umiltà avrebbe capito di aver sbagliato tutto con noi.
Noi che diamo la vita per l'amicizia. 

Per l'amor del cielo io non dico di essere perfetta, anzi, sono un universo di difetti. Ma non ho avuto la presunzione di mandar via nessuno. Abbiamo parlato, più volte, per trovare una soluzione.
Ma quando qualcuno non vuole ammettere di aver sbagliato cose palesi, purtroppo la conclusione è triste ed inevitabile.

venerdì 17 febbraio 2012

...i 30 denari...

[...] Non me ne frega niente di avere dei seguaci i quali reputo disonesti! Voi li avete scelti con meticolosa attenzione i vostri leader, obbligandoli a pensare come voi, e quando non la pensavano come voi li avete uccisi come avete ucciso Cristo!! E lo uccidereste ancora se lui fosse qui, anche per molto meno di trenta denari... (Joan Lui - Adriano Celentano)
Che gente! Gente che ti pugnala alle spalle.. Che ti tradisce... Che tradisce le persone che ami... Gente che fa la bella faccia mentre ci prova con la persona che ami... Gente troppo brava a raggirare altra gente...
E, ad un certo punto della tua vita, riappare... Qualcuno ha il coraggio di far finta di niente, di fare l'amicone/a, dopo tutto quello che ha detto e fatto. Qualcun'altro invece, sputa nel piatto in cui ha cenato fino a ieri sera dicendo che ora "...sta bene così.."
Ma quanto riuscite ad essere meschini? E credo che questo sia solo l'inizio...  

venerdì 10 febbraio 2012

...e altre delusioni...

Mi sembrava andasse tutto troppo liscio...
Bugie, sopra bugie che incombono da altre bugie... 

La gente pretende di rimanere sempre nella perfetta compagnia e poi sono i primi che non sono sinceri al 100%...
Ma non mi sobbarcherò di inutili parole... Preferisco solo mettere una canzone, questa volta...

M’abituerò a non trovarti M’abituerò a voltarmi e non ci sarai M’abituerò a non pensarti Quasi mai, quasi mai, quasi mai
Alla fine c’è sempre uno strappo E c’è qualcuno che ha strappato di più Non è mai qualcosa di esatto Chi ha dato ha dato e poi chi ha preso ha preso tutto quel che c’era Non conta più sapere chi ha ragione Non conta avere l’ultima parola, ora
M’abituerò a non trovarti M’abituerò a voltarmi e non ci sarai M’abituerò a non pensarti Quasi mai, quasi mai, quasi mai
Alla fine non è mai la fine Ma qualche fine dura un po’ di più Da qui in poi si può solo andare ognuno come può portando nel bagaglio quel che c’era E le macerie dopo la bufera Ricordi belli come un dispiacere, ora
M’abituerò a non trovarti M’abituerò a voltarmi e non ci sarai M’abituerò a non pensarti Quasi mai, quasi mai, quasi mai


giovedì 9 febbraio 2012

...e io che pensavo di non provarla più...

...l'Amicizia!
Sentire qualcuno che ha voglia di sentirti, cercarti, vederti. Qualcuno che ti difende quando c'è qualcosa che non va. Qualcuno che nota quando l'espressione del tuo viso non è completamente serena. Qualcuno che si fida di te e di cui ti puoi fidare. Che cosa difficile. Oddio, ciò non significa che i miei dubbi e le mie paure siano dissipati.. Assolutamente, no! Il mio pessimismo è sempre dietro l'angolo. Ma diciamo che ieri ho avuto la conferma che ancora esiste. Con tutte le sue difficoltà.

E in questo periodo di "astinenza" dall'amicizia, sapete cos'è  la cosa che mi mancava di più? La Sincerità!!! Quella non la vivevo dai tempi della scuola. La totale apertura delle parole, dei sentimenti, tutto... E l'ho ottenuta proprio da chi non mi aspettavo... Da una persona timida e riservata che dire che fa fatica a parlare è dir poco...
Non potevo rimanere più piacevolmente colpita! 
Felice.