sabato 28 gennaio 2012

Parlare a vanvera



Se c'è una cosa che veramente mi innervosisce è quando la gente parla a vanvera. 
Io so di essere ignorante in moltissimi argomenti, ma prima di commentare, giudicare, dare pareri, mi informo! Non sparo sentenze solo perchè mi alzo una mattina e non so cosa fare!



L'argomento più recente, ahinoi, è la tragedia della Costa Concordia. Una notizia che mi ha fatto veramente ribollire il sangue. Non sono mai stata una marinaia, ma da innamorata del mare quale sono e con un compagno che ha svolto diversi esami sulle regole di navigazioni, di libri e di informazioni ne ho avute abbastanza. E divento matta quando la gente parla a sproposito.
Io non c'ero sulla nave, non posso sapere se Schettino ha fatto manovre per posizionare la nave in una determinata maniera, ma avendo visto immagini, video e approfondimenti, ho visto che quel cacchio di scoglio è ancora conficcato nella nave... Quindi dubito profondamente che abbia potuto fare qualcosa.
Ma l'errore IMPERDONABILE è stato quello di abbandonare la nave!! Guadagnare quello stipendio  mensile ti fa precludere che il tuo lavoro non è facile! Io auguro a tutti i capitani del Mondo che non assistano mai ad una tragedia del genere, ma il suo compito e la sua etica professionale dovevano farlo restare su quella nave. A salvare tutti i possibili passeggeri: da chi ha cercato di salvare il denaro o i suoi pochi oggetti, a chi è stato calpestato in momenti di panico. E non solo la Moldava che, casualmente, il giorno dopo era già a casa sua, mentre gli altri sono rimasti a riprendersi dallo shock sull'isola del Giglio.

Io sclero quando la gente se ne esce dicendo "eh ma ha avuto paura" ma è il suo lavoro! Se era una persona con la paura del mare, non doveva fare il marinaio... E' come dirmi che un Marine ha paura delle armi!
Vabbè... Oggi ho lasciato un attimo da parte le emozioni e l'amicizia e mi sono permessa di commentare una notizia di attualità... E purtroppo la stupidità della gente...

2 commenti:

  1. Non c'è addestramento che insegni a vivere.
    La colpa è sua, almeno, la più grande è sua, poi ci sono tanti altri responsabili, come ho scritto in un mio post, Schettino è solo la punta emersa di un intero iceberg di merda, sotto il pelo dell'acqua, si nascondono decine e decine di altri colpevoli, tra i quali la società armatrice, buona parte dell'equipaggio, la capitaneria di porto, che non è esente da critiche, perché al di la del "falco" e di come ha gestito il dopo, è colpevole di non aver evitato che quella sciagurata consuetudine detta "inchino" si ripetesse di continuo...
    Schettino è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma il vaso era già pieno...
    Baci.

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  2. Certamente. Non è l'unico e mai sapremo quale sia la verità.

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Blu*