sabato 10 dicembre 2011

..sta arrivando il Natale

Stamattina è la prima volta che mi metto davanti a questa tastiera e questa pagina bianca e non so bene nemmeno io cosa comunicare!
Ho voglia di sfogarmi qui! Dove nessuno mi può interrompere, rispondere male o contraddirmi. Cosa ho io dentro allo stomaco lo so solo io.... E ho chiesto al mondo di non darmi limiti su questo blog... In alcuni istanti, l'unico amico che ho...

Sono confusa.
Felice di andare incontro al Natale, da me la festa attesa tutto l'anno, ma demoralizzata per tutto ciò che sta accadendomi intorno.
E purtroppo, sì, sto ancora parlando di amicizia.
Ieri sera avevo solo voglia di spegnere tutte le luci, stare davanti all'albero di Natale addobbato per bene, la musica natalizia di sottofondo e nient'altro intorno... Riflettere, rilassarmi... Pensare, pensare, pensare...

Lo so, che l'amicizia come la vorrei io, attenta e continua, non esiste... Ma se non facessi parte della fondazione con la quale gioco di ruolo, che rapporti avrei?
Con gente che non fa niente per trovare cinque minuti da dedicarti. Nessuno a cui viene in mente di chiamarti e chiederti "come stai?"
Non voglio diecimila attenzioni. Non voglio un rapporto morboso. Mi piacerebbe solo che, chi non vedo per la fondazione, si preoccupi se sono viva o meno.... 
Queste attenzioni adesso le sto avendo solo da un'amica... Credevo fosse la meno interessata... Invece si è scoperta l'unica che ci tiene... Dell'amicizia non ho proprio capito un cazzo!

E io adesso dovrei preoccuparmi su che regali fare? Sì, ho un paio di persone che veramente si meritano un regalo importante. Chi mi è stato accanto. Chi ha avuto la forza di chiedermi "Come stai?" nei momenti peggiori di quest'anno burrascoso... Anche superata l'estate. 
Perché invece qualcuno, superato il caldo, si è dimenticato di me...

E' ovvio che la vita è fatta di priorità. Ma un minimo di interesse per chi si è fatto in mille pezzi quest'estate, per vederti, parlarti, capirti... Non esiste? 

Purtroppo sono una persona troppo prolissa per passare sopra a queste cose. Il mio Ema mi dice che non devo pensarci, devo essere positiva e tutto quanto... 
Ma perché devo essere sempre e solo io a sbattermi?

venerdì 4 novembre 2011

Ti Voglio Bene

...3 parole magiche?!
La maggior parte della gente le usa senza dargli il giusto senso che hanno...
Per me invece sono parole fondamentali....
E con tutta la gente che me l'ha detto per poi pugnalarmi alle spalle, ora per me è una magia sentirlo... 

E nello stesso tempo è una terribile paura di un'altra bugia... 


La miglior specie d’amico e' colui con il quale puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme,senza dire una parola,e quando vai via senti che e' come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
Sensazione provata ben poche volte nella mia vita, ma veramente magnifica...

sabato 15 ottobre 2011

Una notte insonne

Pensavo di andare a dormire presto.
Ero in ottima compagnia. Il mio amore. I miei migliori amici.
Rilassata sulla poltrona tra 4 chiacchere, giocare di ruolo e un sacco di risate.
Decidiamo di andare a dormire, accompagnamo fuori 2 dei ragazzi con noi e aspettiamo che l'ultimo prepari la sua borsa ed esca...
Una battuta sulle nostre avventure di ruolo e TAK inizia "il discorso".
Un discorso che non vorrei più toccare...
Ma non per me. Ma per il mio Ema. Un discorso così viscido e schifoso che mi fa venire voglia di vomitare.
Ne abbiamo parlato fino alle 3 e 30 del mattino.
Nervoso, fastidio e pena rivivendo con occhi diversi tutti i comportamenti del mio ex migliore amico... Che a quanto pare non voleva proprio per niente amicizia, ma voleva ben altro....

Che vergogna!
Per lui, che è stato l'essere più meschino, viscido e porco che abbia mai incontrato e per me, che da bambina ingenua e rincoglionita mi sono fidata....
Che vergogna!

Luca l'ha esaminato freddamente, psicologicamente, facendo notare i cambiamenti avvenuti in modo palese nei mesi in cui non è uscito con noi.
E io, idiota che sono, non li ho visti.
Io tanto amante della psicologia. Io che adoro osservare i comportamenti.... Riconosco subito i caratteri degli estranei e mi sono fatta imbambolare, io, mettendo l'affetto davanti a tutto... Non ho visto gli atteggiamenti... O forse non li ho voluti vedere. Fidandomi.

Mi vien voglia di guardarmi allo specchio e sputarmi.

Pensavo di aver trovato una persona che veramente ci teneva a me, che veramente voleva essere un fratello per me.
Ha toccato tutti i miei punti deboli.
Sapeva che avevo sofferto in adolescenza per l'amicizia e se ne è approfittato alla grande....

Verme!

Delusa e schifata avevo chiuso il discorso... E pregavo di non incontrarlo mai più.

Invece, fortunata come sono, al solito, ero tranquillamente in giro in macchina con il mio Ema... Un giovedì qualunque dove credevo di essermi liberata dei ricordi.. Ecco che lo incontro in macchina... O lui non mi ha visto o ha fatto finta di non vedermi.... Ma l'unico commento che farò è: Che schifo! Davvero si faceva la barba e si curava solo perchè glielo dicevo io?! Era disgustoso... Spettinato, con la barba degna di un barbone... E non oso immaginare da quanto non si faccia una doccia.... Ha buttato via tutte le sue amicizie! E prima di tutto? Ha buttato via se stesso!
Un applauso...

sabato 1 ottobre 2011

Undici anni...

Non ci sono parole per descrivere quanto è stupendo quest'uomo...
Il suo caratteraccio, la sua tenerezza e le sue debolezze ben nascoste...


Sono passati 11 anni...
Eravamo dei bambini...
E ora che siamo adulti posso solo dire che lo amo ogni giorno di più!


Ti amo Ema.
Buon Anniversario!

L'estate 2011

Ormai l'estate è terminata.
Le uscite tutte le sere, il sole caldo, 
i bagni notturni, l'energia che sprizza 
dalla pelle...
Basta. 
Torna l'autunno... 
Ma è normale è il continuo susseguirsi dell'inesorabile tempo.

Questa Estate è stata difficile. 
Ricca. Piena di novità, positive e negative.
E io mi sento una nuova persona.

Sì, perchè inevitabilmente le cose ti modificano radicalmente.
Ma, anche se hanno fatto male, io sto bene. 
E' giusto che siano andate così. 
Io e il mio Ema ci siamo tolti di dosso delle zavorre molto pesanti che stavano 
rovinando il nostro benessere psicofisico.
Compagni di squadra che non credevano più in noi. 
Amici falsi e approfittatori.
Ora pensiamo a noi!

L'unica maledetta conseguenza è che io credo sempre meno nell'amicizia. 
In quella radicata e sincera che nasce dal cuore. 
Non credo esista. 
La voglia di capirsi con solo uno sguardo, fare battuta in contemporanea, 
pensarla alla stessa maniera, aver voglia di vedersi e di volersi bene...

Sì con qualcuno provo cose simili, ma quanto dureranno?

Io ho anche deciso di non espormi troppo, di non dare i miei consigli su qualcosa 
che i miei amici fanno o non fanno... 
Anche se per me l'amicizia è anche consigliare, senza obbligare, ma non abbiamo 
più 10 anni.. E' giusto affrontare i problemi insieme... 
Non si è amici solo per ridere e scherzare...
Io vorrei avere dei consigli da chi mi vuole bene. Ma gli altri non sono come me. 
Non accettano nè critiche, nè consigli...

Intanto continuo a vivere giorno per giorno.

E mi dedico al mio amore, il mio lavoro e i miei hobby...

giovedì 15 settembre 2011

Io ci credevo...

Io credevo ad una cosa che per me era amicizia. Complicità. Sincerità. Ma completamente senza alcuna malizia.
Mi spiace! Che il mio amore ci stia ancora male al solo pensiero, che i miei amici pensino che sono stata una stupida a non accorgermene... Vedo il fastidio nello sguardo di un mio amico ogni volta che mi riesce a guardare mentre ne parliamo.  Lui si è messo dalla parte del mio amore...
E come dargli torto? E vedo quasi odio ogni volta che tocchiamo l'argomento.

Io ci credevo. Credevo nella sua ingenuità... Ancora ho dei dubbi... Ancora penso che magari si sbagliano, che non è possibile che faceva tutto per secondo fini... Ma a volte mi trovo qui da sola a riflettere.. Penso ad alcuni comportamenti e ammetto che i dubbi mi vengono...
Ma nessuno di noi saprà mai la verità.

Io volevo solo un'amicizia. Volevo solo qualcuno che ci fosse nel momento del bisogno. Che mi capisse con poche parole. Non avrei mai pensato finisse così...
Dubbi, cattiverie, tradimenti, falsità.

Era una persona buona. O almeno lo credevo..

sabato 10 settembre 2011

La complicità...

Quanto sono affascinata dalla complicità che c'è nelle coppie...
E non parlo solo di quelle giovani, appena nate, che ancora si stanno conoscendo... Ma anche delle coppie che sono insieme da 30 anni...

Un uomo e una donna che si amano, si scambiano sguardi che agli altri sono completamente incomprensibili.
Magari parlano di discorsi normalissimi, ma lo fanno in un modo che sembra totalmente che parlino di segreti impenetrabili....

Sono bellissimi!

Probabilmente anch'io, senza rendermene conto, creo queste situazioni... Ma restare a guardare un gesto intimo, come può essere una carezza su una gamba, piuttosto che due parole sussurrate al lobo, mi riempie il cuore di gioia...
Allora esiste ancora l'amore!

martedì 30 agosto 2011

Amicizia:[...]

....ecco il significato che gli da il vocabolario:
Sentimento di affetto, di simpatia, di solidarietà, di stima tra due o più persone, che si traduce in rapporti di dimestichezza e familiarità
E io in questo momento confuso non so bene cosa sto cercando in questa parola....

Con i miei amici sto bene... Si preoccupano per me, mi sgridano, ridiamo, giochiamo, ci raccontiamo storie... Ma a volte non mi pare sufficiente... Forse sì è solo un problema mio.... Forse il fatto che mi è completamente mancata quando ero adolescente, me la sta facendo pagare adesso...


Ho letto frasi sopra frasi sull'amicizia... Ho letto anche un libro molto interessante... Perchè sono anni che voglio capire cosa è!
L'ultima frase che mi ha colpito è stata:

L'amicizia è come la musica, due corde parimenti intonate: vibrano insieme anche se ne viene toccata una sola.
Io sento queste sensazioni per qualcuno, ma dall'altra parte? Io voglio un'amicizia per cui farmi in quattro...  Ma con qualcuno che per me farebbe la stessa cosa.
Ovvio che ognuno di noi ha la sua vita privata, una coppia, una famiglia... Ma io per un mio amico mi butterei  nel fuoco... Ma chi lo farebbe per me?

Io mi chiedo ogni giorno se so essere "amica" come intendo io... E la risposta è sì! Io ho vissuto in ansia per un amore che non nasceva... Soffro se vedo soffrire. Rido se vedo ridere. Ma, sarà perchè li conosco da poco, non ho ancora bene capito chi intorno a me vive così...

Mamma quanta confusione...

mercoledì 24 agosto 2011

Quando non va, non va...

Eccessivo nervoso che mi scorre nelle vene...
La testa che esplode...
Tutto mi sembra difficile....
Vedo espressioni negative che probabilmente nemmeno ci sono...


Oggi è tutto nero...


Vorrei un po' di serenità.... Vorrei addormentarmi e al mio risveglio aver cancellato chi mi ha pugnalato...
Cazzo quanto brucia la tua schifosa ferita, oggi!



E la cosa che mi fa star male è che non riesco a reagire e la gente intorno a me soffre con me, più di me...
Ma è quasi un mese che lotto ogni giorno con i ricordi che fanno star male. 
Ho cancellato i suoi ricordi, i suoi sms e ancora mi chiedo come possa aver buttato nel cesso tutta la nostra amicizia....
Ripenso ai suoi atteggiamenti, alle sue parole e comincio veramente a credere che fossero tutte palle...
Che non era quello che voleva....


Ho potuto "studiare" in questi giorni le sottili differenza, quando un'amicizia si trasforma in qualcosa di ben diverso... E mi si gela in sangue nelle vene... Ho visto gesti che faceva lui nei miei confronti, fatti da ragazzi innamorati.... E ho cominciato a crederci....
Ma come fai a mantenere una farsa per 2 anni?
Gli farei un applauso per quanto è stato bravo come attore... Sfottendo me e i miei amici fino all'esasperazione....

Rifletto e ammetto di sentirmi più leggera.... 
Ma una parte di me sente una mancanza micidiale....

Vedo la mia dolce metà finalmente serena... 
Posso comportarmi come mi pare senza che nessuno faccia scenate idiote...


Ma certe cose che facevo con lui mi mancano...
Giocare di ruolo..... Vedere i film.... Le battute stupide.... Cose che faccio continuamente.... Ma ogni tanto passa un attimo e mi sento come due mani che mi afferrano alla gola.... 
E la cosa che più mi fa incazzare è che lui sapeva quanto i miei amici dell'adolescenza mi avevano fatto star male. Quanto avevo stimato Stefano che almeno mi aveva detto in faccia le motivazioni per cui era sparito.... 
Lui invece ha fatto come gli altri.... Se n'è andato senza motivazione, senza una spiegazione... Così...

Lo so che non dovrei più parlarne... Ma io spero sempre che vomitando tutto qui riesca a sfogarmi... 
E, purtroppo, una parte di me, spera ancora che torni...

sabato 20 agosto 2011

Una serata che mi ha cambiato la vita.

Una serata speciale. Che capita proprio in un giorno di crisi nera. 
Una serata in mezzo al lago su due splendide barche con tutti i miei amici. MAGNIFICO!
Non ha altre descrizioni.


Ho avuto il tempo di ridere, scherzare, pensare, urlare, cantare, baciare... Mi sono ritagliata tutto questo e ho riflettuto... 

"Tra una botta che prendo e una botta che dotra un amico che perdo e un amico che avròche se cado una volta una volta cadrò e da terra, da lì m'alzerò" 
[Negrita - Ho imparato a sognare]

Io ho la fortuna di averne perso uno che mi ha tradito e averne trovati molti altri, con i quali sto rendendo realtà moltissimi sogni....

Ascoltano i miei consigli anche se magari non abbiamo le stesse idee e le stesse tempistiche. Mi stanno accanto. Con uno sguardo capiscono come sto e quali discorsi fare o non fare...
E ora ne ho resi felici altri due....

Ora posso dedicarmi alla partita più difficile...

Mi sto guardando intorno.. Li sto studiando... Ovviamente non c'è ancora un'estrema confidenza... Ma lentamente credo che prima o poi mi sentirò nella nuova "famiglia"... 

Intanto mi godo OGNI GIORNO con il sorriso sulla faccia.... 
Ogni giorno con un brindisi a chi mi ha fatto del male!

venerdì 19 agosto 2011

Dei piccoli tesori...

Io e il mio Ema siamo tornati a vivere dentro una compagnia... Erano anni che non ne entravamo a far parte... Ne eravamo usciti anni fa quando abbiamo capito che lì dentro più nessuno aveva i nostri interessi in comune, le nostre idee e soprattutto più nessuno ci difendeva..

Perchè per me una compagnia è così: ti deve difendere! E' come una grande famiglia!
E' ovvio che se fai le cazzate ti deve sgridare.. io lo pretendo, perchè è con le sgridate e con gli errori che si cresce. Ma ti deve sgridare in privato. Davanti al "nemico" bisogna essere uniti. Come i soldati.

Forse un modo troppo "guerriero" di vivere la vita, ma in 28 anni ho capito che la vita è un po' guerra!


E ora, che ho perso chi credevo fosse il mio migliore amico, non mi sono ritrovata sola...
Ma oltre al mio Ema, ho degli amici, che mi stanno vicino, mi sgridano e mi difendono...
Qualcuno tratta l'argomento con estrema delicatezza, qualcuno vorrebbe prendermi a schiaffi... Ma dalle loro parole sento ogni giorno che hanno condiviso con me questa delusione e mi aiutano a superarla...


Senza di loro mi sarei chiusa in me stessa, morendo dentro lentamente...

Un piccolo sospiro di sollievo...


Un piccolo passo avanti fatto... 
Un dolce amore che cresce... 
Ma le paure ancora affollano i cuori...
Tutti si spaventano è normale...
Ma le paure vanno affrontate..



L'amore è la cosa più bella del mondo. Non ci sono emozioni che si equivalgono....
Quella persona che è la prima a cui pensi quando ti svegli e l'ultima quando ti addormenti...
Quello è essere innamorati...


Lo vedo dai tuoi occhi che sei cotta a puntino... E siete due tesori di ragazzi... Non potete perdervi questa occasione....
Se l'avessi persa io quando ho incontrato il mio Ema, non so che essere insulso sarei adesso....


Vivete le emozioni!
Anche se vivremo 150 anni l'emozione di oggi non sarà mai uguale a quella di domani...

martedì 16 agosto 2011

Crisi?

Vorrei poter aiutare chi mi sta intorno, vorrei poter dissipare tutta la nebbia che affligge i miei amici... E invece vengo fraintesa...
Sono un po' più vecchia di loro... Ho vissuto esperienze positive e negative.. Lavoro a contatto con la gente da moltissimi anni... Posso permettermi di essere certa quando vedo persone a me care vivere di forti emozioni?!


Vedo due amici innamorati l'uno dell'altra e vedo la paura di vivere un'emozione al 100 %... 
Allora vedo le porte che vengono chiuse e ci soffrono entrambi...

Ho dato tutti i consigli possibili... Ho provato con aggressività... Ho provato con dolcezza... Ho provato col dialogo...
Sono qui col cuore in mano ancora adesso per cercare di aiutare entrambi... Ma mi sento INUTILE.

Voglio bene allo stesso modo a tutti e due... Sono tra le persone che più mi sono state accanto quando stavo male...
Vorrei solo vederli felici...!

Mi sento demotivata. Mi sento inutile per entrambi...
Ho consigliato il più possibile, ma li vedo ancora infelici...

Sicuramente anch'io in questo periodo non sono per nulla in forma... Non credo più nell'amicizia. In quel legame così forte e così bello che non riesco mai ad ottenere.
Forse l'amicizia come la intendo io, come la leggi nei libri e la vedi nei film non esiste...!

Mi sento svuotata... Ogni gesto affettuoso da parte dei miei attuali amici mi sembrano una grande cosa, ma mi continuo a chiedere quanto durerà e mi ripeto di non illudermi, perché probabilmente anche loro mi abbandoneranno prima o poi... 

Anch'io ho una notevole confusione in testa...



sabato 13 agosto 2011

Voglia di ricominciare


Questa estate 2011 mi ha cambiato la vita...
Non so ancora bene se positivamente o negativamente ...
Ho perso il mio migliore amico F.... E non per qualche motivazione tragica, tipo malattie o cose simili... Ma perchè mi ha abbandonato come i bastardi fanno con i cani in autostrada.
Dopo avermi detto per anni che senza di me non sarebbe mai andato avanti, che nessuno avrebbe mai preso il mio posto, che per lui ero una sorella, la sua famiglia, bhe per una litigata idiota e per una donna (che non è nemmeno la sua fidanzata) mi ha gettata come si fa con un fazzoletto di carta usato....

Ci sto male. Ripenso alle sue parole, rivedo il tatuaggio che ci siamo fatti insieme e muoio dentro...
Ma sto cercando di reagire. 
Ho al mio fianco un fidanzato che mi sopporta e supporta da 10 anni e mezzo e questa è la cosa principale per cui mi alzo tutte le mattine.


In più, a differenza di tutte le altre sofferenze, stavolta ho anche degli amici... Li conosco solamente da 6 mesi... Ma mi hanno dato molto. Soprattutto uno di loro: P.
Ha già i suoi problemi e le sue difficoltà, ma ogni volta che mi vede spenta 2 secondi cerca di farmi ridere per non farmi pensare.

Avevo già un blog mio, ma c'erano troppe cose che mi ricordavano chi reputavo per me un fratello e allora ho deciso di chiuderlo e non andare mai più a rileggerlo. E' lì. Fermo. Silenzioso. Sperando che lui vada a rileggerlo e si renda conto che figlio di ... è stato!

Ora chiudo il capitolo e ricomincio a vivere.